Cantina Tollo è un’azienda modello, capace di rappresentare l’Italia nel Mondo; nel 1960, anno della sua fondazione, rappresentava per gli abitanti di Tollo, distrutta dalla guerra, la possibilità di non emigrare come tanti, ma di riniziare. Cantina Tollo nasce rispondendo all’emergenza sociale del dopoguerra, quando molti italiani lasciavano tutto in cerca di fortuna all’estero. A Tollo, piccolo paese della provincia di Chieti, di fronte alle macerie dei bombardamenti non ci si voleva rassegnare. Bisognava trovare un modo per recuperare e valorizzare il territorio, per farne un punto di eccellenza nel mercato nazionale. Il vino è stato il prodotto che ha rilanciato la città. Il 31 luglio 1960 Cantina Tollo inizia il suo percorso. Dai 19 fondatori, la cantina arriva a contare circa 300 soci, rilanciando l’economia di Tollo e divenendo l’attività più importante per l’intero paese, un modello per l’enologia abruzzese. Nel 1962 avviene la prima vinificazione, nel 1970 è tra le prime cantine cooperative in Italia ad imbottigliare il vino prodotto e ad utilizzare il tappo in sughero. Alla fine degli anni Ottanta è la prima a proporre il Trebbiano d’Abruzzo come prodotto strutturato e longevo. Nel 2000 parte il progetto Vigneto Avanzato, che investe nella crescita culturale e professionale dei viticoltori. Questi, ancora oggi, costituiscono il valore autentico di Cantina Tollo, che dà lavoro a più di 350 famiglie della città, su un totale di 4.100 abitanti. Questo “esercito pacifico di uomini”, con tenacia e laboriosità, ha raggiunto risultati impensabili: Cantina Tollo ha ricevuto in questi anni numerosi premi, come il Miglior Vino Rosato del Mondo, assegnato dal Gran Prix de la Presse di Bordeaux, la Cantina dell’Anno Gambero Rosso e il Decanter Red Regional Trophy. La ricetta del successo è una sola: passione per il vino, amore per il proprio territorio.
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