
Nell' ambito dello sviluppo delle tematiche ambientali mirate al recupero dei sottoprodotti delle proprie lavorazioni, Caviro ha realizzato tecnologie che consentono di minimizzare la dipendenza dalle fonti energetiche convenzionali, nella fattispecie metano.
Caviro dispone, infatti, di una centrale termoelettrica alimentata a combustibili solidi (scarti agroalimentari e lignocellulosici), biogas (prodotto dalla depurazione delle borlande interne e dei reflui esterni) e metano che produce vapore ad alta pressione e temperatura ed è dotata di due turboalternatori per la produzione di energia elettrica.
L'energia elettrica autoprodotta consente a Caviro la quasi totale indipendenza dall’approvvigionamento dalla rete nazionale, mentre dal punto di vista termico, l’azienda è già completamente autosufficiente.