
Nel 2005 Si costituisce il più importante polo italiano, e quinto in Europa, per la produzione di alcool etilico di origine agricola destinato, in prospettiva, a sostenere il progetto di incentivazione dei cosiddetti “carburanti verdi”.
Un grande progetto di sviluppo agroindustriale, che chiama a raccolta una quota consistente del mondo agricolo nazionale intorno a quello che si configura come il più importante polo italiano per la produzione di alcool etilico di origine agricola e che pone l’Italia nelle condizioni di offrire concreta attuazione al piano per la produzione dei “biocarburanti”, secondo quanto stabilito dalla direttiva 2003/30 dell’Unione Europea.
E’ questa, in breve sintesi, la personalità manifestata da Alcoplus, la società nata dalla joint venture sottoscritta da Alc.Este. SpA per il 40% e da Caviro Sca per il 60%, e che si è presentata come un concreto disegno imprenditoriale pronto a dar vita, anche in Italia, ad una filiera agricola atta alla produzione di alcool etilico destinato alla biocarburazione.
Oggi Alcoplus dipende esclusivamente da Caviro.